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Praticate regolarmente il Brainstorming!

Che cosa è il Brainstorming? Il Brainstorming è uno dei mezzi più rapidi per liberare il pensiero creativo e creare motivazione in qualunque organizzazione, dalla più piccola alla più grande e strutturata. E’ uno degli strumenti più importanti a disposizione dei Manager al fine di risolvere i problemi, superare gli ostacoli, raggiungere gli obiettivi di tipo economico e costruire un team di persone altamente motivate.

La prima volta che si senti parlare di Brainstorming fu nella pubblicità, e lo fece Alex Osborn nel 1946. Oggi è talmente sviluppato ed evoluto che lo usano tutte le organizzazioni competitive e in rapida crescita. Se nella tua azienda non si usa ancora, questa è l’occasione per comprendere di cosa si tratta e non è mai troppo tardi per incominciare.

La finalità del Brainstorming è liberare la creatività a tutti i membri dell’organizzazione, proprio perché alle volte nelle organizzazioni le persone che non sono particolarmente estroverse e loquaci, hanno delle brillanti idee che possono portare a risultati aziendali inaspettati. In cosa consiste?… Consiste nel dividere in gruppi le persone che collaborano con noi e farne sedere ad un tavolo rotondo in modo che si possono ben gestire e ascoltare tutte; le persone hanno una finalità, che è quella di cercano di lavorare in cooperazione affinchè si riescano ad escogitare più soluzioni possibili ad un determinato problema. In numero di idee che possano emergere con questa pratiche sono davvero incredibili e tante volte provengono proprio da persone dalle quali non te lo aspetteresti mai. Non bisogna mai sottovalutare la creatività dei tuoi collaboratori, alle volte una sola idee geniale potrebbe modificare la strategia dell’azienda, unica condizione che necessità di stimolare davvero la creatività dei partecipanti.

Quali sono le fasi del processo di Brainstorming?

  1. Scegliere una dimensione ottimale nel per il gruppo di lavoro: la dimensione ideale del gruppo di lvaoro per una buona riuscita è dalle 4 alle 7 persone per gruppo.
  2. Scegliere un moderatore e un segretario per ogni tavolo: il compito del moderatore è gestire la sessione facendo in modo che tutti abbiano la possibilità di esprimere la loro opinione e dare il proprio contributo senza che vi siano dominazione nella onversazione. Il segretario invece prende nota di tute le possibili idee che emergono
  3. Fissare un tempo per la sessione: la sessione dovrebbe durare dai 15 ai 45 minuti e necessita essere puntuali cosi in breve tempo i partecipanti devono essere maggiormanete concentrati.
  4. Definire un problema specifico e fare una domanda chiara e specifica: più si è chiari e specifici nella domanda che si pone più giungeranno risposte specifiche e utili.
  5. Concentrarsi sulla qualità delle idee e non sulla quantità.
  6. Sospendere totalmente il giudizio: non bisogna commentare, ne giudicare le idee degli altri, anche le idee più bizzarre. Anzi può essere utile, elaborarle e arricchirle, combinarle insieme. Non deve essere una sessione dove si ride e si fa caos.
  7. Registrare tutte le idee per valutarle in un secondo momento.
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About Elisabetta Grandi

Co-fondatatrice di Soluzioni per Aziende propone il business coach come soluzione per affrontare le criticità in azienda, nel passaggio generazionale nelle medie e grandi imprese nei suoi aspetti organizzativi, gestionali, finanziari e psicologico-relazionali, diventando cosi per l’azienda un occasione di crescita e di sviluppo.